Ecosostenibilità: si inizia a tavola.

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Ecosostenibilità: si inizia a tavola.

Ebbene si, anche il più naturale dei gesti, quello di mangiare può essere fatto in un’ottica di ecosostenibilità.
Gli aspetti a cui dobbiamo prestare più attenzione sono la qualità, la quantità e la tipologia di prodotti che acquistiamo.
Il WWF ha stilato un decalogo da seguire per avere un’alimentazione a ridotto impatto ambientale, un decalogo che del resto si traduce anche nel miglioramento dello stato di salute dell’individuo.

Andiamo quindi ad analizzare punto per punto i suggerimenti del WWF.

ecosostenibilità
1. ACQUISTA PRODOTTI LOCALI

Quali sono i vantaggi di una scelta del genere?
Scegliendo le filiere corte, quindi riducendo al minimo gli intermediari tra produttore e consumatore:

  • Si acquisteranno sempre prodotti freschi
  • Si riducono le emissioni di CO2 dovute al trasporto
  • Sostieni l’economia locale e quindi le piccole realtà
  • Contribuisci a preservare le varietà nostrane

Tutte questi punti si rifletteranno anche sul prezzo finale del prodotto che essendo meno lavorato e conservato avrà un costo minore e quindi si ridurrà anche il totale della spesa settimanale


2. ACQUISTA PRODOTTI DI STAGIONE

Questo punto fa riferimento sia alle importazioni che alle produzioni in serra.
Il trasporto di prodotti fuori stagione da zone con diverso clima infatti aumento di molto l’inquinamento, inoltre i prodotti permarranno per molto tempo all’interno di frigoriferi per preservarne la freschezza alterandone però molte volte il profumo e il sapore.

La produzione in serra invece ha un impatto ambientale superiore di circa 60 volte in confronto alla produzione stagionale a causa dell’energia che bisogna produrre per mantenere illuminazione e temperature ai livelli necessari.

3. DIMINUISCI IL CONSUMO DI CARNE

Attualmente il modello industriale di produzione della carne è causa di un’importante fetta dell’inquinamento, del consumo di acqua e della perdita della biodiversità.
L’allevamento intensivo di animali utilizza la metà della produzione agricola mondiale, una quantità spropositata di acqua e produce una quantità non indifferente di CO2eq.

Basta pensare che per la produzione di 1 Kg di carne sono necessari 15 kg di cereali e soia, 15.000 litri d’acqua e si emettono fino a 68 kg di CO2eq.

L’obiettivo quindi è quello di limitare il consumo di carne, prediligere quelle provenienti da allevamenti estensivi e introdurre altre fonti proteiche.

4. SCEGLI I PESCI GIUSTI

Bisogna anche in questo caso prediligere il pescato locale e del giorno rispetto quello di acquacoltura.
Inoltre preservare le specie in via di estinzione e rispettare le taglie legali di vendita risultano essere di fondamentale importanza.


5. RIDUCI GLI SPRECHI DI CIBO

Questo è uno di quei punti che parla da solo e andrebbe adottato a prescindere dall’ottica dell’ecosostenibilità.

Quindi fai la spesa seguendo una lista accuratamente compilata in relazione alle reali esigenze della casa, controlla le date di scadenza, cucina le giuste quantità e conserva cibi crudi e cotti in maniera adeguata in modo tale poi da poterli consumare.

6. PREDILIGI PRODOTTI BIOLOGICI

L’agricoltura biologica è un sistema integrato di produzione agricola, sia vegetale sia animale, che non solo consente di disporre di cibi più sani e saporiti ma cerca al contempo di abbassare l’impatto ambientale tramite un utilizzo ecologico di suolo e acqua e eliminando concimi e altre sostanze chimiche di sintesi.

Tutto ciò va a ridurre anche la contaminazione delle acque e del suolo e l’accumulo di sostanze biotossiche all’interno della rete alimentare.

7. CERCA DI ACQUISTARE PRODOTTI CON POCHI IMBALLAGGI

Possiamo scegliere di acquistare merci con meno imballaggi, ricordando che questi richiedono risorse (energia, acqua, materie prime) per essere prodotti e hanno impatti sulle emissioni di gas serra, sulla biodiversità e salute umana. Inoltre gli imballaggi vanno ad aumentare quello che è il prezzo finale del prodotto.

Bisogna quindi prediligere i prodotti venduti sfusi e alla spina volti quindi a diminuire gli imballaggi e a riutilizzare i contenitori che già possediamo.


8. CERCA DI EVITARE CIBI MOLTO LAVORATI

Un esempio eclatante sono i cibi già pronti, questi hanno impatti ambientali rilevanti dovuti alla quantità di energia necessaria alla loro produzione ma soprattutto alla loro conservazione. Prediligere prodotti freschi (vedi punto 1) e preparare i pasti al momento gioverà all’ambiente e alla salute del singolo.

9. BEVI L’ACQUA DEL RUBINETTO

L’acqua imbottigliata è insostenibile da un punto di vista ecologico per la quantità di plastica prodotta.

Punta a salvaguardare mari, fiumi, laghi e falde acquifere per essere ancora più sicuro della qualità dell’acqua che arriva in casa.

10. EVITA GLI SPRECHI AI FORNELLI

Oltre a riciclare gli avanzi fai attenzione anche a come cucini.
Inforna più pietanze contemporaneamente per ridurre i tempi ed evita di aprire il forno in continuazione il forno facendo disperdere tutto il calore.

Utilizza pentole e padelle della giusta dimensione per evitare sprechi di energie qualora la fiamma finisca oltre i bordi.

Come possiamo vedere quindi le accortezze sono minime e richiedono davvero il minimo sforzo generando però grandi giovamenti.

L’ecosostenibilità è un obiettivo che non dobbiamo mai perdere di vista perciò leggi qui altri Eco hacks davvero utili oppure scopri di più sul riciclo della plastica.


Stel995

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