Google Home, guida all’acquisto

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Google Home, guida all’acquisto

L’assistente Google è il primo dispositivo di questo tipo ad essere stato introdotto nel mercato italiano. Pensato per rendere la vita di tutti i giorni più smart sfruttando i paradigmi dell’Internet of Things, è stato ideato per collegare quanti più dispositivi possibili possediamo. Sia che essi siano prodotti da Big G, sia che siano stati prodotti da terze parti, ovviamente rispettando i dovuti parametri di compatibilità. Grazie alla rete WiFi di casa, l’assistente, rende possibile il controllo di luci, prese, termostati, dispositivi di sicurezza, ascoltare musica, vedere film e serie tv attraverso l’integrazione di un Chromecast collegato al televisore. Inoltre è in grado di leggere delle notizie provenienti da diverse fonti, dare le previsioni meteo, fissare impegni in agenda, inviare messaggi e cercare informazioni su internet.

Queste sono alcune delle principali funzioni di questo meraviglioso dispositivo che con la dovuta configurazione e personalizzazione, ci porta un po’ di comodità in più nella nostra quotidianità. Scopriamo ora tramite questa guida all’acquisto tutto ciò che dobbiamo sapere prima di scegliere il dispositivo da portare a casa.

Google home

Indice




Come funziona Google Home

L’assistente è molto semplice da configurare e anche da usare. Basta pronunciare “ok Google” seguito da ciò che vogliamo che faccia per noi. Inoltre abbiamo già parlato di cosa è e come funziona Google Home nel nostro articolo dove viene spiegato anche come configurare il dispositivo. Mentre prossimamente è previsto un approfondimento alla configurazione delle Routine e delle diverse applicazioni integrabili al sistema. Concentriamoci di più nell’approfondire i vari prodotti che Google mette a disposizione per fare nostro l’assistente.

Quanti tipi di dispositivi ci sono

Non esiste un solo dispositivo che ci permette di integrare l’assistente Google nella nostra casa. Ci sono diverse possibilità e sono:

  • Google Home
  • Google Home mini
  • Google Home max (non disponibile in Italia)
  • Google Nest Hub
  • Google Nest Hub max (non disponibile in Italia)


Il piccolo della famiglia Google

Differenze tra Google Home e Google Home mini

Se i due prodotti sono diversi nel nome solo di una parola, la quale già dice tanto sulla differenza visiva che esiste, ci sono diverse caratteristiche che sono diverse tra un altoparlante standard e uno mini. Come si può vedere nelle immagini, la base è tonda ma l’altezza è nettamente diversa. Google Home mini richiama la forma di un sasso liscio e tondo, mentre il dispositivo standard ha la base rivestita in tessuto e il resto del corpo non ha particolari funzioni. Entrambi hanno un tasto per silenziare il microfono e alcuni LED sulla sommità. Toccando ai lati è possibile abbassare o alzare il volume degli speaker. Entrambi sono sprovvisti di batteria, quindi è necessario un collegamento alla rete elettrica.

La differenza sostanziale risiede nella qualità del suono e in generale della capacità di catturare la nostra voce con precisione. Google Home standard ha 4 speaker nella parte rivestita in tessuto, 2 attivi e 2 passivi per un totale di 10 Watt, mentre Google Home mini ha un solo driver da 5 Watt. Non c’è paragone sulla qualità audio e inoltre la dotazione di 4 microfoni di Google Home permette di recepire la nostra voce anche a distanza e con musica di sottofondo. Cosa che non si può affermare per la versione mini, dove potrebbe capitare di dover ripetere il comando di attivazione se c’è confusione nell’ambiente.

Google home standard

Cos’è Google Nest Hub

È il primo assistente Google ad integrare uno schermo da 7’’ che ci permette un’interazione sia passiva che attiva. Infatti oltre a vedere le risposte sulla cornice digitale, possiamo impartire alcuni comandi che a voce sarebbero più difficili da formulare. Ci sono delle gesture per interagire con lo schermo e possiamo scegliere cosa visualizzare sulla cornice digitale quando è in stand-by. Molto importante è il posizionamento del dispositivo nella nostra casa poiché a differenza di Google Home standard interagiamo attivamente sulla cornice. Sottotono invece il reparto audio, con qualità più bassa rispetto al dispositivo standard, il quale preferiamo nettamente come riproduttore di musica.

Google nest hub

Quanto costa Google Home

Escludendo i dispositivi non disponibili in Italia, abbiamo quindi 3 possibilità per includere l’assistente Google nella nostra abitazione. Partiamo con il modello standard, il quale è disponibile sullo store ufficiale e nei negozi di elettronica al prezzo di 99€. La versione mini invece è spesso soggetta ad offerte in combinazione con televisori o altri dispositivi smart nei negozi ma di norma lo troviamo, come nello store, al prezzo di 59€. Infine, il più costoso della famiglia Google in Italia, è il Nest Hub che montando la cornice digitale, fa salire il prezzo sia in negozio che nello store a 129€.

Dispositivi compatibili

Ci sono molti dispositivi compatibili con l’assistente Google, e crescono sempre di più col passare del tempo. Per restare aggiornati, conviene sempre consultare la lista ufficiale, in modo tale da acquistare i dispositivi giusti per integrarli e rendere la nostra casa a portata della nostra voce.

Se siete interessati all’acquisto di dispositivi compatibili ne trovate in grandi quantità seguendo questo link.

Emanuele Longo

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