Tanti bug in iOS13 e macOS Catalina

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Tanti bug in iOS13 e macOS Catalina

Nel mese di settembre è stato lanciato come di consueto il nuovo sistema operativo iOS 13. Mentre dai primi di ottobre è arrivato macOS Catalina per i pc apple. Tutto normale lato marketing dove, come di consuetudine, è cosa buona rilasciare una nuova versione dei sistemi ogni anno anche se dal lato software sembra che Apple stia un po’ tralasciando l’alto livello di qualità che ormai è uno standard per il marchio di Cupertino. Sono stati segnalati tanti bug in iOS13 e macOS Catalina , tanto da avere addirittura il rilascio del quarto aggiornamento minore per il sistema mobile, il 13.1.3 e addirittura si prospetta l’arrivo della versione 13.2 entro la fine di ottobre.

Tanti bug in iOS13 e macOS Catalina


Perché questi bug

Non è difficile rispondere a questa domanda. Basta pensare semplicemente alla quantità di nuove funzioni introdotte ogni anno. Per soddisfare sempre la richiesta di vedere annualmente qualcosa di nuovo da parte dell’utente finale e di conseguenza vendere i nuovi modelli di dispositivi proposti, bisogna sacrificare qualcosa. Se da un lato Apple non si smentisce mai con le novità, i sistemi iniziano a risentire dell’enorme quantità di codice necessario per far funzionare i dispositivi. Siamo passati dalle centomila righe di codice delle prime versioni alle decine di milioni di oggi. Di conseguenza è sempre più difficile avere un buon controllo di qualità del software ogni volta che qualche funzione viene aggiunta.

Rilasciata la versione iOS 13.1.3

Il 15 ottobre l’azienda di Cupertino ha lanciato l’aggiornamento di iOS alla versione 13.1.3 dove sono stati risolti molti bug che affligevano la versione precedente. Un aggiornamento minore che non risolve di certo tutte le problematiche sorte durante quest’ultimo mese. Per le release notes relativa alle varie versioni vi rimando a quella ufficiale dal sito Apple.


Come si può vedere, i problemi relativi al consumo eccessivo di batteria, verificatosi con l’aggiornamento 13.1.2 non sono citati, quindi non si sa se questi siano stati risolti o meno.

Aggiornamento minore di macOS Catalina

Sempre nella stessa data è stato lanciato il primo aggiornamento di MacOS Catalina 10.15 e da poco è arrivato il secondo che include anche le modifiche del primo. Sostanzialmente anche questo secondo aggiornamento è un bugfix. In particolare, l’installazione della nuova versione del sistema operativo ha reso inutilizzabili alcuni Mac per un problema durante la fase di aggiornamento. Oltre a questo, i fix, riguardano l’affidabilità dell’installazione di MacOS Catalina con spazio su disco ridotto, risoluzione di problemi con il Setup Assistant, problemi relativi a multiaccount e ai salvataggi di Game Center.

dispositivi apple

Rilasciata la beta 4 di iOS 13.2 per gli sviluppatori

In seguito alle numerose segnalazioni degli ultimi giorni, Apple ha reagito prontamente e ha rilasciato una nuova beta di iOS. Al momento disponibile solo per gli sviluppatori, ci aspettiamo che venga rilasciata a tutti gli utenti entro la fine di ottobre. Di certo non porterà molte novità, infatti sembra che sia un ulteriore versione più stabile del sistema, con consueta correzione dei bug e miglioramenti generali.

Come vengono affrontate le segnalazioni dei bug

Apple non si accorge di tutti i bug prima del rilascio e spesso la segnalazione di questi è affidata all’utente finale che tramite dei report automatici, rende noto all’azienda di Cupertino se ci sono problemi quando vengono fatte determinate operazioni. Lo “stack trace”, così si chiama il sistema di report automatico, segnala perché è avvenuto un determinato crash nel sistema. Saranno poi gli sviluppatori a ricostruire le condizioni dell’utente, trovare il bug e infine correggerlo. David Shayer, che ha lavorato come ingegnere del software per 18 anni nell’azienda, ha dichiarato che ci sono istruzioni ben precise per gli sviluppatori. I bug più critici devono essere risolti nel più breve tempo possibile. È per questo che con iOS e macOS non si verificano le classiche BSoD di windows (blu screen). I crash non devono esistere.


Invece, per quanto riguarda i bug che non causano crash, o quelli più vecchi, vengono gestiti in modo differente. Se si tratta di un bug che riguarda la versione attuale e l’ingegnere riesce a ricostruirlo, si parla di “Regression” e quindi viene condiviso e risolto. Se, invece, si tratta di segnalazioni riguardanti vecchie versioni e di conseguenza non viene ricostruito, viene contrassegnato come “Not a Regression” e molto probabilmente non verrà mai risolto. Il problema più grande per questi tipi di bug è la quantità di codice da analizzare per poterli risolvere e siccome ad oggi lo sforzo è impegnativo non sempre l’obiettivo di correzione viene raggiunto se il bug non presenta delle criticità per il sistema.

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Emanuele Longo

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